Finanziato con i proventi dell’8xmille dalla Chiesa Valdese
Il progetto vuole sostenere i nuclei familiari di persone con patologie neurodegenerative croniche nell’affrontare la malattia e nella gestione del malato in casa supportando la famiglia e migliorando la qualità della vita sia del caregiver che del malato e così evitare o ritardare al massimo l’istituzionalizzazione dello stesso.
Il progetto viene realizzato da professionisti ed operatori volontari; sono previste
due azioni fondamentali:
- Attivazione dello – SPORTELLO PER LA DISABILITÀ- che fornisce
informazioni, orientamento, aiuto per l’accesso e la fruibilità di servizi
pubblici ( sanitari- assistenziali-sociali) e privati presenti sul territorio
provinciale + supporto di 1 medico-Legale per la richiesta di prestazioni in
ambito Invalidità Civile / Legge 104 /legge 68 del 1999 etc etc - Gestione di 1 Alzheimer Caffè per utenti con deterioramento cognitivo in atto
o esposti a questo rischio ( a causa d’isolamento sociale- assenza di stimoli di
varia natura- depressione iniziale) , con attività dedicate di riabilitazione e
socializzazione mirate al mantenimento delle capacità cognitive, motorie e
relazionali.

